mercoledì 23 aprile 2025

CHIAMALO CAPRICCIO .

 Chiamalo capriccio.


Chiamalo inferno degli amori !

Tu la donna, il tuo dolore è il mio dispiacere ,

sei la sola fragola nel bosco il tuo rossore;

nei barbaglii di luce ,tra i rami il paradiso .


Chiamalo capriccio illusione che nasce !

Afflizione caustica che in me scotta ,

di perdizione non s’annaspa l’avida purezza

assuefatta ingoi l‘amarognolo sapore .


E dalla forte voglia l’istinto erutta !

Nell’inferno di Dante vai a morire:

nessun tesoro ha il tuo valore

a differenza di una intesa passionale.


È il maledetto gioco che tanto piace

la carne fa da scudo e mi da nausea ,

si manifesta sulle guance l’infamia nego.

Vattene perdizione ,tu, chiamalo pure amore .


Chiamalo squallore ,un inutile pathos...

l'emblema unico di una storia folle

il capriccio permaloso che non ha un senso ;

ha la sostanza per dare forza all'esistenza.


Questo è il sentimento che io vorrei:

mi appari e fai finta di dormire ...

Chiamalo desiderio ,sfogo mestruale

anatomia di orgasmi paritari.


Sentori fisiologici che non voglio ,mai vorrei:

egoismi ch’io non conosco , tu li usi;

li nascondi nel profondo ove tace l'incertezza ,

ti giustifichi carezzando l’innocenza.


Chiamala maledizione l’anima mia vince il bene

castigo o forse redenzione?

Il violato odio di un’avventura strana,

sai di glicine e nei miei sensi lo trascini .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

NEL SILENZIO LE TUE MANI.

 Nel silenzio le tue mani Giacciono nell’aria i tuoi echi , tuonano , tra le nuvole e l'alba malandrina emanano magia indefinita ...