venerdì 5 settembre 2025

NEL SILENZIO LE TUE MANI.

 Nel silenzio le tue mani


Giacciono nell’aria i tuoi echi ,

tuonano , tra le nuvole e l'alba malandrina

emanano magia indefinita ;

la leggera frivolezza che non duole mai.


Nei silenzi , le tue mani mi accarezzano

spruzzano pennellate di colori

su tele oblique ,il rosso acceso ,

s’affila su impeti di carne viva ;

aguzza spigoli di voglia e vanno dritti al cuore .


Passione sfrenata la mia?

Soffia aria di neve :

i fremiti fan volare parole nuove;

fan godere i repressi desideri .


Non esiste amore ?

Se tu , non mi tieni nel tuo mare ...

scivola nel nulla tutta sola

lì si annulla la nostra bramosia .


Non esiste l’arma del perdono !

Se non impugni i segreti dei sospiri

quelli che hai provato sulle tavole della legge;

tra la primula del tuo primo bacio .


Nei silenzi , le tue mani mi abbracciano forte!

Mi mostrano che tu ci sei ancora ;

vogliono l’uomo che ti sa amare

sa capire , l’idillio del tuo amore vero .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

martedì 10 giugno 2025

POVERA NELL'ANIMA.

 Povera nell'anima‭ ‬.


Poemetto innamorato‭ ‬.

Hai cucito drappi di sogni e rovesciato botti di sospiri‭
per me‭ ‬,per chi come me ti potesse sentire dall'infinito,
ove i filtrati raggi s'incatenano nei sensi dell'impotenza‭ ;
i reclusi cuori ove si opprime l'amore‭ ‬,‭ ‬l'inafferrabile desiderio.‭

Sei povera nell'anima ribelle come la nuvola‭ ‬...
nel cielo azzurro nei silenzi ove ogni inerzia s'apre alla musica‭ ‬,
prima che tu salga su una stella prendi me il tuo servo‭ ‬...
su i tuoi arcobaleni‭ ‬,‭ ‬nei tuoi abissi‭ ‬,‭ ‬nel mio cuore fragoroso‭ ‬.

Sia possente il piacere e non ci sia vanto tra i delusi‭ !
Ognuno ha il suo destino il meglio che di te io sperassi‭ ‬:
giorni felici‭ ‬albe colorate‭ ‬,‭ ‬quel che resta del tempo amico‭ ‬,
attimi feroci e giochi senza limiti lì mi desti il tuo corpo ignudo‭ ‬.

Resti povera nell'anima la bellezza unica che mai tocco‭ ‬:
ogni grido in ogni eco sarò in te‭ ‬nell'empatico abbandono‭ ‬,
nell'inesorabile fierezza d'esser stato l'amato senza fune‭;
vivere l'amore fantasma‭ ‬,il fremito lucido della loquace emozione‭ ‬.

Ma io ostinato mi‭ ‬dilungo e con i versi parlo‭ ‬:
con la mia poesia entro nei tuoi reconditi segreti‭ ‬,
nei tuoi malanni‭ ‬,i tuoi dolori‭ ‬,i paradisi ove tu regni‭ ;
ti adoro e nel soccoscio il mio pathos delirante creo‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

mercoledì 23 aprile 2025

CHIAMALO CAPRICCIO .

 Chiamalo capriccio.


Chiamalo inferno degli amori !

Tu la donna, il tuo dolore è il mio dispiacere ,

sei la sola fragola nel bosco il tuo rossore;

nei barbaglii di luce ,tra i rami il paradiso .


Chiamalo capriccio illusione che nasce !

Afflizione caustica che in me scotta ,

di perdizione non s’annaspa l’avida purezza

assuefatta ingoi l‘amarognolo sapore .


E dalla forte voglia l’istinto erutta !

Nell’inferno di Dante vai a morire:

nessun tesoro ha il tuo valore

a differenza di una intesa passionale.


È il maledetto gioco che tanto piace

la carne fa da scudo e mi da nausea ,

si manifesta sulle guance l’infamia nego.

Vattene perdizione ,tu, chiamalo pure amore .


Chiamalo squallore ,un inutile pathos...

l'emblema unico di una storia folle

il capriccio permaloso che non ha un senso ;

ha la sostanza per dare forza all'esistenza.


Questo è il sentimento che io vorrei:

mi appari e fai finta di dormire ...

Chiamalo desiderio ,sfogo mestruale

anatomia di orgasmi paritari.


Sentori fisiologici che non voglio ,mai vorrei:

egoismi ch’io non conosco , tu li usi;

li nascondi nel profondo ove tace l'incertezza ,

ti giustifichi carezzando l’innocenza.


Chiamala maledizione l’anima mia vince il bene

castigo o forse redenzione?

Il violato odio di un’avventura strana,

sai di glicine e nei miei sensi lo trascini .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

venerdì 28 febbraio 2025

BOCCIOLO DI PRIMAVERA .

 Bocciolo di primavera .


Sboccerà quel fiore e tu ti colori di rosso

dal colore passione,dai timorosi baci

sboccerà sulla pianura dei tramonti ;

nelle fusioni di amplessi penetranti .


Fioriranno paradisi in oasi temporali

in un giardino di primo sole ,

ove al nostro fluire scorre interrompente ;

esonda nell'essenza delle burrascose emozioni .


Il vento sussurra il nome tuo!Dove sei?

Segna attesa al di la del vespro ,

annuncia dolcezze assopite che eruttano lava

su corpi virulente nell’eterno vagare raccoglie amore .


E mi ritrovo a sentire il tuo profumo

tra le ginestre e i gelsomini ,

ove le labbra tue bramano il velo del pudore ;

appeso a un filo ogni desiderio sfuma.


Scopro voglie smarrite nascoste nei sensi !

È il piacere che si nega ad ogni resa ,

in una sorte di coscienze comprensive fatte di malie

ove l’umana intenzione è cibo per l'anima .


Fiorisci dunque i miei iridi !

Fa che il mio cuore pulsa ancora ,

sulle tue cosce spalanchi il cielo ;

s’immerge sulle tue gote andaluse .


Giovanni Maffeo- Poetanarratore.

martedì 17 settembre 2024

NON VOGLIO AMARE .

 DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO 2020

Non voglio amare .

No , non voglio !
Fa troppo male al cuore ,
voglio ridere e vivere sereno ;
voglio cantare quando ridono le lacrime .

Non voglio!
Sarei troppo stupido per farlo …
L’amara esperienza mi insegna l‘esile innocenza,
sbadato abbandono la corsa all'oro .

Non voglio l’immensità del cuore !
Il tuo paradiso beato non mi appartiene :
non mi appartengono né slanci e fragili emozioni
né mi fa giacere su troni trionfali .

Mi piegherò al cospetto di una musa !
Gli leggerò le mie fiabe ...
gli canterò gli inni dell’amore ;
solo allora gli darò un mio bacio ,la gioia della vita .

La mia smania si è spenta !
Non teme le stelle malandrine ,i risi della noia
complici col vento fanno le comari ;
curiose eccitano il palpito dei vulcani .

Non voglio amare !
Non voglio credere ai languidi appetiti :
essi si saziano le finte prostrazioni ;
di passione ne è piena la luna nera ,il mare.

Il momento magico è sublime !
È quel ruggito che sale inferocito dal cuore,
lo desidero e lo voglio assaporare con te ancora ;
solo se la mia anima si posa sulla la tua .

Giovanni Maffeo Poetanarratore

venerdì 25 agosto 2023

LACRIME DI DONNA .

 Lacrime di donna‭ ‬.


Ho sotterrato lascia di guerra per arrendermi al tuo sorriso‭ 

per trasformare le tue lacrime in gocce di cristalli‭ ‬...

per dimostrarti la fragilità dell’amore‭ ‬...

per svelarti il mistero delle lenzuola bianche‭ ‬.


Siediti ora‭ ‬,‭ ‬riposa‭ ‬,‭ ‬fa freddo fuori c’è la neve‭ 

nessuno può seguirti‭ ‬,‭ ‬sei con me al sicuro‭ ;

a cancellare significati ottusi‭ ‬a sorprendermi con le tue malie‭ ‬...

con te‭ ‬per rivivere ogni giorno attimi di follia‭ ‬.


Ed io temerario senza meta ti manderò un bacio‭ ‬:

da un pianeta sconosciuto da un deserto senza‭ ‬sole e‭ ‬ sabbia‭ ‬,

sarò fantasma nell’ombra dei tuoi sogni nei giorni di vento‭ ‬...

nelle notti tristi della mia collera‭ ‬.


Non piangere festa eterna tu la manna‭ 

fiaccola mai spenta che mi da luce‭ ‬,mi sazia di odori e essenza‭ ‬,

tu ii‭ ‬viaggio infinito che non fa fermate‭ ‬...

hai le albe di vita e sorgi,pallida in amore il cuore orli‭ ‬.


Sono lacrime di donna‭ ‬,‭ ‬sorgenti vive‭ ‬:

pietre miliari ove tracciano una storia‭ ‬,

l’archivio segreto la faccia bagnata dell’amarezza‭ ‬...

la calma piatta della mia disperazione‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.‭ 

sabato 27 maggio 2023

INFERNO CORTIGIANO .

 Inferno Cortigiano‭ ‬.


Non troverò la vena dei miei anni‭ ‬...

gli eterni palpiti che sentii per te oh donna‭ ‬,

la quiete dei tuoi giorni nei miei sogni acerbi‭;

resto chiuso nel mio inferno cortigiano‭ ‬.


Resto e spingo le pigre correnti che un giorno mi invasero‭ …

mi inondarono del tuo amore risorgendo dai fondali del cuore‭ ;

tu,il mio inferno‭ ‬,il corteggio nel velluto dei ciliegi‭ ‬,

tra la fresca aria e i risolini dei mimi‭ ‬.


Il rimorso mio si concede all'insensata sete‭ !

Alle feconde solitudini di piaceri terreni,

al turgido volto di veemenza senza stile‭ 

ove i floridi seni viziano i taciti capezzoli.


Forse raggiungerò l'epilogo del verso‭ !

In esso la bellezza del lodato amore‭ ‬,

fluirò su campi elisi i ritmi dei singulti‭ ;

aprirò alle lacrime le porte alle vergini‭ ‬.


Tu il sospiro dei cuori indolenti‭ ‬...

abbeveri sangue alla mala voglia‭ ‬,

alla fonte delle acque grigie‭ ;

tra i corvi i paradisi rabbiosi‭ ‬.


Resti l'afasia spudorata della mia musica‭!

Lasciami dunque in questo inferno‭ ‬...

a ruggire fantastiche illusioni‭ ‬,

alle sentenze dei storpi sensi‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-Poetanarratore‭ ‬.

NEL SILENZIO LE TUE MANI.

 Nel silenzio le tue mani Giacciono nell’aria i tuoi echi , tuonano , tra le nuvole e l'alba malandrina emanano magia indefinita ...