sabato 27 maggio 2023

INFERNO CORTIGIANO .

 Inferno Cortigiano‭ ‬.


Non troverò la vena dei miei anni‭ ‬...

gli eterni palpiti che sentii per te oh donna‭ ‬,

la quiete dei tuoi giorni nei miei sogni acerbi‭;

resto chiuso nel mio inferno cortigiano‭ ‬.


Resto e spingo le pigre correnti che un giorno mi invasero‭ …

mi inondarono del tuo amore risorgendo dai fondali del cuore‭ ;

tu,il mio inferno‭ ‬,il corteggio nel velluto dei ciliegi‭ ‬,

tra la fresca aria e i risolini dei mimi‭ ‬.


Il rimorso mio si concede all'insensata sete‭ !

Alle feconde solitudini di piaceri terreni,

al turgido volto di veemenza senza stile‭ 

ove i floridi seni viziano i taciti capezzoli.


Forse raggiungerò l'epilogo del verso‭ !

In esso la bellezza del lodato amore‭ ‬,

fluirò su campi elisi i ritmi dei singulti‭ ;

aprirò alle lacrime le porte alle vergini‭ ‬.


Tu il sospiro dei cuori indolenti‭ ‬...

abbeveri sangue alla mala voglia‭ ‬,

alla fonte delle acque grigie‭ ;

tra i corvi i paradisi rabbiosi‭ ‬.


Resti l'afasia spudorata della mia musica‭!

Lasciami dunque in questo inferno‭ ‬...

a ruggire fantastiche illusioni‭ ‬,

alle sentenze dei storpi sensi‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-Poetanarratore‭ ‬.

Nessun commento:

Posta un commento

NEL SILENZIO LE TUE MANI.

 Nel silenzio le tue mani Giacciono nell’aria i tuoi echi , tuonano , tra le nuvole e l'alba malandrina emanano magia indefinita ...